Maybe English is not my language....

sabato, febbraio 13, 2010

..Oh it's so sad. -a song-

Ci tengo a parlare della giornata di ieri, perchè per vari motivi è stata spettacolare.
Per le 3 e mezza esco per raggiungere i miei amici, Paolo era in autoscuola con un'agitata Mela in procinto di sostenere l'esame per la patente (che poi passerà!). Dopo un'imbocca al lupo aspettiamo che parta e poi con Paolo andiamo a prendere le gemelline, ci viene in fronte Betto con in mano le foto fatte qualche mese prima con la sua (fantasticabellissimastupenda) reflex, ovviamente appena riesco, scanner permettendo, ve le posterò. Dopo aver appurato che le gemelline le avrebbe recuperate una signora, andiamo, Paolo ci saluta e al suo posto arriva Maggy, andiamo verso via Vela, avevo un assoluto bisogno della mia dose...Ma niente, andiamo in via Dania, scattiamo qualche foto e poi per le 5 torniamo verso il centro di Ovada,, prendiamo via Cairoli......non l'avessimo mai presa... dopo è un susseguirsi di occhi offuscati, parole che mi fanno sorridere, braccia amiche che mi sorreggono, rabbia e disperazione.
Una Maggy e un Betto in quel momento era da sperare proprio che ci fossero. Un respiro, un sorriso, asciugo le lacrime, forza e coraggio vado a lezione. Mi distengo ballo e provo a concentrarmi ma la testa vola comunque altrove, appena arriva la Sys scambiamo poche parole,ma quelle mi fanno davvero piacere nel male. Passa l'ora e devo andare a lezione di guida, in piazza Castello mi ricordo che nonho dato la sd alla Francy, sms e prontamente mi raggiunge, bacino, saluto e camminata veloce a tempo di "il giardino degli Dei" dei Truce, arrivata scopro l'argomento "segnali d'obbligo" mi pento di essere venuta perchè non avrei seguito niente e la mia mente sarebbe vagata, ma mi impongo comunque di seguire.
A sera, a casa, a corare il tutto, in casa è il delirio. Ma non intendo raccontare, perchè è sinonimo di ricordare. Dico solo che la mia disperazione è stata lenita dall'unica persona che forse in passato non avrei chiamato, ma che adesso, in questi mesi sento parecchio vicina e di conforto. Quanto poco basta per stare meglio... sfogarsi a vicenda, sorridere e parlare un pò. Terminata la chiamata continuo a sistemare la stanza per tenermi occupata, ma sento che sto molto meglio.
Vado a dormire e per non pensare canto nel buio sino a crollare.

Stamattina a scuola parlando, ho scoperto in alcuni elementi della mia bancata, quanti cari mi possano essere.
Grazie per le cose positive che mi portate, anche se sono sola, con tutti voi non mi sento del tutto persa.

A Betto perchè il nodo del nostro legame è sempre più stretto.
A Mela perchè semplicemente c'è.
A Silvia, Paolo e nuovamente Mela perchè mi darebbero vitto e alloggio. :)
A Rhodri che mi sopporta assieme a tutti gli amici di sempre...


Che senso aveva dire "rimaniamo amici"?
Io ci ho provato eh, evidentemente ci ho messo troppo di me,
come in ogni cosa che faccio.
Dovrò cambiare prima o poi...essere meno ingenua
e fidarmi meno delle persone.
Lo imparerò..
Dalla vita si impara costantemente qualcosa,
non mi pento di niente.
Non parlerò, più dei giorni che corrono tra il 13/01 e il 25/01
a volte per impedire al passato di tormentarti
bisogna cancellarlo.
Boh...basta.

Nessun commento:

Posta un commento