Me lo ricordo ancora quando lavoravo da Strada e la conobbi prendeva sempre quel piatto di pasta al pomodoro e nella sua semplicità c’era sempre qualcosa di sbagliato - doveva cucinarglielo sempre Alfonsino o al massimo Oleg e se non erano loro se ne rendeva conto subito. È sempre stato un testardo! Ma è quello che mi ha fatto avvicinare a lei, quando passava in ristorante era una gioia potermi sedere con lei e sentire le sue storie, quel periodo era oro. Mi ha sempre trattato con immenso rispetto ed io uguale, ho sempre fatto fatica a darle del tu. Lei mi ha insegnato cos’è l’amore anche se di figli non ne ha, lei mi ha insegnato ad apprezzare il vino ed il Piemonte. Lei che di tornare a Torino non me ne hai mai parlato, ma che per il suo papà aveva un’adorazione. E lo sentivo. Ci siamo visti poco, ma sentiti sempre. Quando ero via, mandarle un messaggio con le foto di dove fossi era un pochino come farle vivere le mie storie. E la gioia più grande è stata poterle raccontare del ...
Good evening, almost a week has gone after the last post and during this time I came up with a different sort of conclusion. I remember that some time ago someone told: “You’ll be able to make a special bond with people from 16 to 24 years old - after that, you will see that it will get harder to establish a durable connection with people.” How true is that? I’m myself, in the situation where like I’m surrounded by many new people, but is so incredibly hard to get them to know me or even to get them to know me. And plus if you do get to know them, seems like there’s nothing interesting to look for in some of them. The other day I was talking to a friend of many, a really close one, she told me that we should never lose the ability to be curious and that is what takes a step further; was probably something I knew already, but how good it is when someone tells you in their own words? When you see that isn’t just something cloudy being pictured sometimes in your mind, but that curiosity ...
Stasera per tornare a casa ci ho messo un pochino era presto e avevo voglia di distrarmi un pochino senza rischiare di causare danni, così il percorso sulla statale verso casa mia ci ho impiegato circa il doppio a farlo, con quel cd in macchina che ancora, dopo un anno che gira, nel mio iPod, nella mia macchina ( quando ho la possibilità di guidarla ) , nella mia testa... Son tornata verso casa, cercando di sistemare tutti i pensieri che in processione arrivavano all'"ufficio smistamento" del mio cervello, nessuno ha trovato il cassetto dove essere sistemato tutti sono andati a finire nella sala d'attesa ormai infinita che ho in testa, ricominceranno domani la stessa identica fila che fanno ogni giorno dopo che apro gli occhi. E quelli che riescono a trovare pace lasciano il posto ad altri. E così via... Amo stare in questa tranquillità, nella mia stanza, con un venticello leggero fuori che preannuncia l'estate tipica di queste zone tra sagre di paese, campi a ...
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