Maybe English is not my language....

mercoledì, giugno 29, 2011

Seduta.

Guardo fuori dalla finestra è aperta , arriva un pò d'aria, ascolto Fireworks di Drake.. è stupendo. Le sensazioni che arrivano con tutte quelle luci e questi bassi... Fa' caldo, da morire, oggi ho tagliato i capelli, dopo settimane a sentirmi dire "non te li tagliare", "non lo fare, stai tanto bene così..". Oggi finalmente ho dato l'ok alle forbici!
Forse non cambio vita, o forse si, in ogni caso son convinta che questa estate sia di transizione, qualunque cosa succederà a ottobre sarà l'inizio di un cammino, un passetto alla volta, che mi porterà ad ottobre 2012 ad essere sicuramente altrove! Ci conto.

Mentre la parrucchiere avvicinava le forbici ai miei capelli io pensavo, "ecco adesso prendo e scappo", prendeva la ciocca, la pettinava, "Dai..la fermo e le dico che ho cambiato idea!", la tira su e tempo zero, zaac! Era troppo tardi per fare qualsiasi inversione di marcia!

Arrivata a casa avevo una testa che non era la mia , capelli corti e lisci.
No.
Ho infilato la testa sotto la doccia e son tornati i miei ricci. Crespi, RICCI ed incasinati! Ed il taglio, il taglio mi piaceva!

Ieri ho visto una cosa che mi ha fatto letteralmente andare fuori.. Stavo gironzolando e son capitata di fronte ad una scuola di Fashion Design e fuori c'era una comitiva di ragazzi e ragazze con tuniche bianche ed il classico copricapo con la visiera quadrata di chi termina una sessione di studi qui in America. Son rimasta senza fiato, mi son fermata di fronte alla scuola a guardare quella bianca processione ed ho desiderato nel mio inconscio di essere, di farne parte, di andare a stringere anche io la mano ad ogni singola ragazza o ragazzo che sia!
Madri e padri commossi, ragazzi con piante, palloncini, pupazzi in mano!
Che scenario!

(su flickr qualche foto di ieri (; )

Ora posso mettere i cappelli finalmente ;D
( fosse solo quello.. )
Continuo..

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