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lunedì, giugno 06, 2011

E si parte, zero rimpianti!

Mattinata trascorsa molto lentamente. Tra un ritorno dalla pinetina sotto la pioggia e la cagnolina che ululava sul terrazzo alle 4 del mattino per il terrore dei lampi e dei tuoni. Ho optato per prenderla con me, portarmela in camera e farla dormire al riparo. Ovviamente, non contenta del tappetto, presto me la son trovata vicina al petto. Eh pazienza, una volta ogni tanto.

Destata da mia sorella, mi son riguardata tutte le fotografie scattate ieri sera, con la felicità che mi traboccava dagli occhi, la festa a sorpresa, malgrado svelatami al pomeriggio è andata a buon fine e ringrazio i miei amici che ci han pensato, alla torta che assolutamente non mi aspettavo, con quella enorme scritta “Ti vogliamo bene”, che è finita per un terzo spalmata sulla faccia, la canzone che è partita, e le lacrime copiose che mi son scese. Cribbio, l'ho detto ieri e lo ripeto oggi, amo i miei amici.
Stasera poi, Marco, Armand, Maggy, Pietro e Chiara, qui nella mia stanza, ed un'altra torta, con tanto di razzo su! Quale allegria passare con loro le ultime ore nella mia stanzetta, a parlare, ridere e paciugare!
Tutto questo per me ha un che della ritualistica.


Gli abbracci con gli amici, la domenica in famiglia, le persone che sento vicine più di tutto, Loli, perché andrò a salutare anche quella bestiaccia sul terrazzo, l'odore di fumo di sigaretta che aleggia ancora in camera mia, camera mia. Teatrino di tante scenate, scleri improvvisi, tutto lontano per due mesi. Sorrido! Chiudo la stanza, metto le ultime foto, quelle di stasera le caricherò appena avrò un pò di tempo e un pò di wi-fi!

Mmh, direi che è tutto, è l'una mezza, mezz'oretta e partiamo, babbo e Sophie mi accompagnano all'aeroporto, so già che saranno lacrimucce, altre! Ma d'altronde, famiglia e amici le lacrime van sempre bene! Mi chiedo ancora chi per due mesi mi dirà che devo mettere a posto la stanza, chi per due mesi mi romperà le scatole chiedendomi in prestito anelli, collanine e gingilli vari, chi per due mesi mi dirà di mettere via la cucina? (zia forse sì.) Ahah! (:
E via..18h e sarò a New York, come ormai quasi tre anni fa' , ma penso di arrivarci in maniera diversa, stavolta son da sola, non con mia madre, non con mia sorella, io, Delia e le mie valigie. Più grande, anche se lì non è cambiato un accidenti, son sempre una minorenne! Son entusiasta all'idea di tornare al Broadway, all'idea di rivedere mia zia, all'idea di rivedere tutto quello di cui mi innamorai.

Okay, è tutto.
Porto tutto.
Tengo tutto.
Ricordo tutto.

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