Maybe English is not my language....

sabato, giugno 18, 2011

Diet Coke, Orange Juice y muchas palabras..

Ok. Il mio letto è puntualmente occupato da mia cugina, che ha deciso di prolungare il suo sonnellino pomeridiano.. di conseguenza io.. o vado a dormire adesso, o mi faccio avvolgere ancora dal ricordo di come son finite bene la giornata di oggi e quella di ieri.
Penso opterò per la seconda!

Un breve accenno alla mattinata di ieri? Giravo con una meta ben precisa, cercavo un negozio. Piccolo particolare, che mi son resa conto (dopo aver attraversato mezza Manhattan e non scherzo. ) che ero andata nel verso opposto! Invece che andare a Ovest son andata a Est ed eccomi finita in un parchetto che dava sul fiume. Non avevo la più pallida idea di dove fossi finita, non avevo con me la cartina, ero stanca, per cui ho preso Grossman e mi son fatta cullare dalle ultime pagine di Myriam a Yair.

Alzatami ho continuato il mio girovagare ed ho trovato la residenza dei miei sogni, tra l'altro anche in vendita ;).
Alcuni oggetti fotografici...
...Ed alcuni soggetti fotografici !
( e son sicura che quest'ultimo susciterà l'entusiasmo di qualcuno ;) ).
Arrivata l'ora di andare a lezione ho fatto in modo di trovarmi nei paraggi, riuscendo ad arrivare come al solito in orario. Ieri sera sarebbe stato il turno della lezione di House. Caspita, con video l'altro giorno mi son divertita, ..ma con questo?! E' stata la fine del mondo davvero, non mi sentivo più niente alla fine della lezione! Il cuore era al posto dello stomaco, uno dei miei polmoni dev' essere finito a far compagnia, un pò più in giù, al fegato. E' stato tutto un saltare, tutto un piroettare! Ma possiamo parlare delle persone ?
Per piacere possiamo?
Gente che non ho mai visto, con cui non ho mai parlato, con cui ho ballato in coppia con una complicità come se ci conoscessimo da anni! Non mi son sentita minimamente in imbarazzo! E alla fine della danza le pacche e le strette di mano! Tutti amici! Sentivo solo che dovevo ballare, non sentivo la stanchezza, non sentivo che mi cedevano le gambe alla fine dell'ora e mezza. Solo quando la musica si è fermata e siamo usciti dalla sala ho realizzato che non mi sentivo per niente bene! (: Ma ero galvanizzata, assolutamente allegra e felice!!

Son tornata a casa, una doccia e poi mi son infilata a letto stanchissima, Morfeo non ha tardato ad arrivare ieri notte!
Oggi comincia con poco sole, arietta di pioggia, e culmina nel primo pomeriggio con il diluvio universale. Mi son chiusa a Times Square, con un caffè, la mia guida, il cellulare e il mio lettore, in quel momento, cioè... solitamente quando piove (e sopratutto quando ho vista finestra davanti), mi vengono dei pensieri malinconici, non tristi, solo un pò malinconici, ti lasciano un pò con l'espressione di una bambina a cui non han comprato il giocattolo ambito, ma 5 minuti e tutto passa. Avevo voglia di scrivere, non avevo dove farlo, ho preso due tovagliette ed ho tirato giù alcuni pensieri. Giusto il tempo di scrivere che fuori aveva smesso di diluviare ed era uscito un pò di sole!

Nel frattempo sulla mia guida ho visto che a Central Park c'è un bronzo di Alice in Wonderland. Volevo andarne assolutamente alla ricerca e così son uscita!
Il bel tempo non è durato a lungo e appena addentratami in Central Park è ricominciato a piovere. C'era talmente tanta acqua che a stento si vedeva ciò che c'era davanti.
Dopo aver corso per un centinaio di metri ho trovato un ponticello, c'erano delle persone sotto per cui mi ci son infilata anche io. Non sapevo quanto sarebbe durata, per cui mi son messa al centro, individuando un punto asciutto mi son seduta ed ho cominciato a leggere Baricco, ( Yair e Myriam ce l'han fatta ad uscire dalle mie giornate). Non faccio in tempo a leggere mezza pagina che in lontananza vedo una ragazza che si avvicina con un trolley, si mette davanti a me e si siede anche lei. Nel frattempo arriva una donna con un cane, entrambe ci mettiamo a fargli coccole e carezza e anche questa altra ospite del ponte si unisce a noi, sedendosi sul suolo!

Passata la pioggia, la gente comincia ad andarsene, io stavo raccogliendo i miei effetti, quando mi sento chiamare era la turista con il trolley! Mi ha chiesto in un cordiale inglese (ben poco americano) dove fosse un certo albergo, io ho provato a spiegarglielo, ma siccome avevo tempo a disposizione e sia io che lei eravamo da sole le ho detto che se le faceva piacere potevo accompagnarcela! Mi ha ringraziata infinitamente e così siamo andate alla ricerca dall'albergo!
Abbiamo parlato tanto, ho scoperto che è una giornalista spagnola, lavora per delle reti televisive in Spagna, al che ho dato sfoggio del poco spagnolo che conosco! Mi è sembrata da subito molto simpatica! Ha ricominciato a diluviare, ma noi abbiamo continuato a camminare, parlare e schezare!
Trovato l'albergo, mi ha chiesto se avevo piacere di bere qualcosa e fare ancora un giro, dato che il suo compagno sarebbe atterrato con l'aereo qualche ora dopo. Io ho acconsentito volentieri e quindi lei con una Diet Coke ed io con il mio succo all'arancia abbiamo continuato a raccontarci di noi e delle nostre vite! Si chiama Noemi, anche lei ama viaggiare, mi ha dato della Bohemien (: e mi ha detto che non è da tutti avere uno spirito come il mio, lasciare gli amici e la casa per passare un pò di tempo con sè stessi! Mi son sentita piena di orgoglio per me stessa. Non lo nego!

Abbiamo girato un pò per la Lower Manhattan e son rimasta affascinata, aveva esattamente lo stesso sguardo, la stessa luce che avevo io negli occhi quando vidi per la prima volta Ny tre anni fa'! Era incantata dai grattacieli, dalle limousine ad ogni angolo della strada, dai taxi gialli che fanno avanti e indietro "por la calle" ed io ero divertita da quella sua emozione, perché ormai tutto ciò per me è nella normalità. E penso a quanto bella è la mia Manhattan, a quanto bella è vista dal mio punto di vista! A quanto son felice di essere qui, a quanto me lo sia merita di lasciarmi alle spalle un pò la solita routine.

Certi incontri son memorabili, mi rimangono appiccicati. Come un feltrino nel portafogli ;). Come l'odore di qualcosa, come delle parole, come un'abbraccio ed una stretta di mano. E la promessa di sentirsi presto!

Chissà perché alla fine delle mie giornate qui, vado a dormire sempre più allegra!
Non lo so neanche io, ma di sicuro ringrazio!

Buona notte ;).

Ah e.. Nuove Ideee!


1 commento:

  1. Brividi.. dopo ciò
    1chi è quel ficazzo?
    2filtrini ne abbiamo?
    3manchi
    4postone su fb

    RispondiElimina