Maybe English is not my language....

mercoledì, aprile 21, 2010

Pomeriggio intenso..

Pomeriggio a studiare poveri noi.
Pure i libri non ne possono più della nostra presenza.
E i volti sconfortati?
E i cellulari che guardiamo ogni tanto nervosamente?
E la maturità che si avvicina?
Diamine 35 giorni di scuola?
Possibile fare tutto?
Recuperare quella materia che non riesci a portare a 6!
Stare sui libri giornate intere.

O si bèh...
...Quanto meno provarci!
Fermarti a cena dal tuo migliore amico, con altri due soggetti e capire che in quattro non combiniamo niente se non fumar sigarette su sigarette.
Parlare dell'estate.
Parlare del sabato.
Parlare delle volte che non ce la facciamo più.
Farsi venire l'ansia e sperare il giorno dopo di non andare a scuola.

Il vomito!
Giuro.

E poi? Andare in palestra dopo una brillante interrogazione di letteratura (7/8 non so se mi spiego). E fare lezione con uno scazzo impressionante.
Tornare da Paolo, cenare guardare un film e tornare a casa, su una mini ai 230 km/h ahahah scherzo.... volevo fare un finale alternativo...la mini c'è i 230 km/h no.... basta... che film....
Si può?
Si...si.. si può. -.-


..Io vado a dormire, cresco (non di statura, ho perso le speranze), imparo, gioisco, mi diverto e vorrei essere spensierata. Una ricerca di me stessa che non finirà mai. Uno stato di infantilità assurdo, non capire niente del mondo come una tredicenne, fare la grande come una quattordicenne, sognare come una quindicenn...e, cantare a squarciagola come una sedicenne, essere responsabile come una diciasettenne..
Cresce, cresce society kills, cambia la grafica, cambia lo stile. Cambio un pochino forse anch'io.

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