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venerdì, gennaio 15, 2010

...Speranza..[LaGenteE'BuonaASmontarti]

Okay, adesso sono in uno di quei periodi fragili, fragili, dove sei felice, ma non vuoi eccedere con la tua felicità, perchè sai già per certo che qualcosa ti rovinerà tutto. Ho il TERRORE, di finire di nuovo per deludermi. Perchè alla fine non sono gli altri che deludono me, ma sono le aspettative che ho io degli altri che poi finiscono sempre per deludermi.
Di conseguenza...
L'altro giorno giravo su Facebook e ho visto uno di quei tanti link che girano, mi ha fatto pensare parecchio, diceva "Non sono io che sono cambiato...e che ho capito come vanno le cose" (e le persone aggiungerei), ecco mi ha fatto riflettere molto, è un paio di mesi che parecchie persone mi dicono che sono cambiata. E finalmente con queste 14 parole, sono riuscita a capirmi.
Ecco perchè, ho rivisto i miei orizzonti, ho cominciato a capire, con chi posso parlare, che mi ascolta veramente e con chi solamente è desiderosa/o di farsi gli affaracci miei.
Che avventura crescere. Ho sempre trovato orripilante il pensiero di doversi trovare un giorno 20enne, 30enne e in seguito 40enne. Però penso che col tempo arrivi la consapevolezza. La consapevolezza (o l'autoconvinzione insaputa) che forse crescere, invecchiare e alla fine morire è una esperienza unica. Che ti da un bagaglio culturale di esperienze ed emozioni che niente ti dà.
Sempre qualche giorno fa, parlavo con un amico su Facebook e lui in seguito a delle brutte esperienze (che non vi starò a raccontare), mi ha detto che ha imparato ad essere sempre felice malgrado tutto, tramite una filosofia che gli permette di guardare la sua vita come davanti a uno schermo e di imparare dalle cose brutte, ma di non soffrirne.
Al che gli ho chiesto, se così non rischiava di sentirsi spettatore della sua vita e non protagonista. E lui mi ha fatto un ragionamento, complicato che non saprei riportarvi, ma tramite il quale mi ha fatto capire che è possibile non soffrire nella propria vita.
Ma io mi chiedo...è giusto?
Il dolore in fondo trovo che sia (masochismo allo stato puro) piacevole, si, nel brutto trovo che sia anche piacevole, che ci sia quel retrogusto di malinconia e tristezza, che faccia male, ma che faccia bene, che ti renda consapevole e capace. Sicuramente non condividete il mio pensiero. Ma non è un problema, accetto tutto. Qui in fondo parlo di me, mica di voi.

xoxo __nik

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