Un giro a Battery Park, qualche foto ed entro al museo. Mi guardo attorno , ascolto la guida di una comitiva studentesca. Come fermare il tempo entrando in un museo, era tanto che non mi capitava, forse in realtà non mi è mai capitato di andare a vedere un museo o una mostra in completa solitudine. Questo fa' si che ci sia una totale fusione tra te e quello che vedi. Ti puoi fermare un attimo a prendere fiato da qualcosa che te lo ha mozzato senza tanti convenevoli... per poi farti ridestare dal caos generato da una comitiva studentesca tutta al femminile, età media 10 anni, quindi potete ben capire.. Mi è capitato un pò così quando ho visto l'esposizione Grab, al National Museum of the American Indian contente alcune foto, molte della coppia Idris & Tony ed altre di Cybelle Codish. Volevo postarne qualcuna, ma purtroppo ho trovato solo questa più il blog che potete trovare a questo indirizzo c'è giusto qualche foto della piccola galleria allestita, ma si intravede qua...
Stasera per tornare a casa ci ho messo un pochino era presto e avevo voglia di distrarmi un pochino senza rischiare di causare danni, così il percorso sulla statale verso casa mia ci ho impiegato circa il doppio a farlo, con quel cd in macchina che ancora, dopo un anno che gira, nel mio iPod, nella mia macchina ( quando ho la possibilità di guidarla ) , nella mia testa... Son tornata verso casa, cercando di sistemare tutti i pensieri che in processione arrivavano all'"ufficio smistamento" del mio cervello, nessuno ha trovato il cassetto dove essere sistemato tutti sono andati a finire nella sala d'attesa ormai infinita che ho in testa, ricominceranno domani la stessa identica fila che fanno ogni giorno dopo che apro gli occhi. E quelli che riescono a trovare pace lasciano il posto ad altri. E così via... Amo stare in questa tranquillità, nella mia stanza, con un venticello leggero fuori che preannuncia l'estate tipica di queste zone tra sagre di paese, campi a ...
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