E' semplicemente l'abitudine che ci avevi fatto.
Lei ha conservato tutto, biglietti del treno, scontrini del Giò&Giò (il caffè più buono di Ovada), una targhetta metallica, delle foto che forse non stamperà mai e mai appenderà sul suo armadio, un libro che sta meditando di restituire,anche se di cuore se lo terrebbe, non per cattiveria, per ricordo. Oggi è felice (esagerando un po' con gli aggettivi). Felice perché sa che è semplicemente l'abitudine che ci avevi fatto , che un giorno ne sorriderà, che sa che tutto quello che ha fatto lo rifarebbe. Ha sempre saputo che meritava di meglio, glielo han sempre detto. Ma a lei piaceva quello che aveva. Adesso non è che se ne renda conto. Ma sta guardando la realtà e conviene sul fatto che forse sia davvero così. ..Lei se ne andrà in fondo. Sarebbe dovuto succedere. Anche se non immaginava così presto. Le mancano quelle attenzioni, ma lei ha il suo essere e può vivere bene anche così, « E' semplicemente l'abitudine che ci avevi fatto. » Continua a ripetersi. Ascolterà ca...