Maybe English is not my language....

domenica, luglio 03, 2011

Una cosa che mi manca? Una cosina? Per essere materiali, terra terra? ...IL MIO LETTO...

Forse è arrivato il momento di scrivere qualcosa. Ho anche trovato una canzone che sta ispirando le mie dita. E' mezzanotte e mezza son tornata poco fa'. Stasera la lezione è stata estremamente rilassante, sarà stata la poca gente, il fatto che in questo orario le luci dello studio 5 vengono tenute basse, quindi c'è un pò di penombra, si lavora benissimo.
E quando esco è notte, fresca bevo un sorso di acqua ghiacciata, faccio un giro a Times Square, la meraviglia e torno a casa. Nel mio palazzo..

Questi giorni son stati intensi, giovedì c'è stata la lezione di House di Brian Green (diamine, lo amo!), ho conosciuto Amedeo, Desireè, Cristiano e Haruka! I primi tre italiani, romani e dell'Emilia ..simpaticissimi! La seconda giapponese, ci vediamo domani sera fuori dal BDC per andare a prendere qualcosa! Inutile dire che son felicissima di queste conoscenze!

Mercoledì prima di andare a lezione ho fatto un giretto con la piccola Veronica, ho scattato qualche foto veloce,

( Ah... Martedì mi son presentata al cospetto della parrucchiera, ma questa è roba vecchia ;).
It's okay,
ed è così dal nulla che arriva la consapevolezza. Io so cosa voglio fare della mia vita. Son partita per questo no? E sento che piano piano lo sto capendo, guardandomi attorno studiando le situazioni, le persone, anche leggendo quei libri che mi son portata dietro.
Mia cugina parlando al telefono con le sue amiche mi prende scherzosamente in giro dicendo "She's crazy!" 5 libri in 10 settimane le sembrano tanti. Ma.. un libro non è mai troppo, non lo dico tanto per sparare una delle solite frasette fatte. Un libro non è mai troppo e non mai poco allo stesso tempo. Non è mai troppo perché tutto quello che non ti dice un libro te lo possono dire altri 10 e non è mai poco ( ...cribbio, mi son distratta, interrotta dai Griffin, ed ho per il filo del discorso.. dicevo..) perché proprio quel libro ti può dire quella cosa che fa' scattare in te una molla... ed è proprio quella molla che mi fa' impazzire!
Non sapete come mi senta quando alla fine di una giornata son seduta davanti a tutto questo (adesso ovviamente non posso perché mia cugina è nel mio posto letto che parla al telefono con il suo fidanzata e la cosa è abbastanza stomachevole), con gli occhi che mi si chiudono, le cuffie tirate su ed i pensieri che vanno.
Una volta ad una amica le ho detto che tutto torna ed è matematico, io ci credo ed una delle poche cose a cui riesca a credere e che non mi abbia mai deluso, certo, bisogna vedere in che contesto e situazione tutto torni, ma solitamente è così.
Ed i momenti di sconforto, vanno e vengono, esattamente come tutto il resto, ma poi passano ..o se passano! Lo sconforto per il futuro, per l'amicizia, per il proprio cuore, tutto passa!
Certe cose lasciano il segno, ma passano.

Ogni singola foto di questo viaggio è un mio sorriso, un sorriso che faccio,
mentre ammiro i miei scatti, molti non mi piacciono neanche particolarmente,
ma la cosa che mi fa' andare fuori e che quei pochi che mi piacciono, li ho fatti
io.
Senza l'aiuto, senza il consiglio. Con la mia testa.
E guardandomi ogni tanto mi dico anche
"Accidenti se ne sta facendo di strada,
a 20 anni, da sola per una città così grande,
ma non hai paura?"
Si, un pò, ma passa anche quella.

Ancora una cosa?
Un'amica ha cominciato da qualche settimana a scrivermi delle mail, mi scrive cose bellissime, ed io le leggo piena di curiosità. A volte non riesco a risponderle subito perché ho tanti pensieri e tante parole e non riesco a dar loro un buon ordine.
Però mi ha detto una cosa stupenda..
"Nico, lo saprai, ne sei consapevole, ma hai degli amici stupendi"
Ogni volta che sento uno di quegli amici stupendi penso a questa frase.
Sorrido .
E' così.

E fossero solo gli amici, ne parliamo della famiglia?
Qui altre foto!

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