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domenica, aprile 17, 2011

CookieSS!

Io sinceramente non vedo l’ora che finisca questo week end! Mi sento più cinica del solito. Mi passa anche la voglia di uscire al sabato sera, ma dall’altra parte non posso neanche fare l’eremita a vita. Oggi pomeriggio è stato breve, ma piacevole gelatino con Rod e Paris, la seconda piuttosto inviperita col primo :D.

..E a sera, cena in famiglia! Quanto parla questo bambino!? (:

Fortunatamente, la serata è andata abbastanza bene! Abbiamo festeggiato il compleanno di Claudio le sorprese son state tutte sgamate per un caso fortuito o per l’altro, ma almeno si è divertito a quanto pare! L’unica cosa da cui è stato stupito è stata la torta, che non si aspettava, anche se ha assunto una funzione simbolica più che interpretare il dessert dato il diametro imbarazzante di questa!

Per il resto le solite risate e Paris e Rod che bisticciavano mi faceva sorridere di gusto!
Non molto più tardi son tornata a casa, tra sonno, voglia e letto che mi squillava incessantemente.

Mi sto trattenendo come al solito dallo scrivere tutto ciò che mi passa per la testa. Ho parecchi pensieri per la testa e i dubbi che ritornano dopo tanti mesi e in più son convinta che questa settimana sarà infernale. I soliti cattivi presagi… E l’aria strana che sto respirando, mi intossica, mente e spirito, devo far qualcosa. Non riesco a parlarne, ci provo ma è lì, come sempre. Giusto ieri mattina discutevo con mio padre sul fatto che “dovrei modificare il mio carattere”, secondo lui dovrei aprirmi più con le persone parlare più di me e non chiudermi dietro un vetro, “tentando” di comunicare parzialmente un qualcosa che arriva confuso e senza un esatto senso, al destinatario. E’ vero, lo faccio.
Io?
Non son assolutamente d’accordo, chiudermi dietro un vetro è la cosa che so far meglio e parlare di tutto quello che mi passa per la testa con le persone non mi sembra una cosa giusta. I miei pensieri li tengo per me. Non c’è bisogno che li sappiano gli altri e le parole di conforto per i problemi? Son parole appunto. Possono aiutare te, ma non possono aiutare me. Io delle parole di conforto sinceramente non me ne faccio niente. Non riesco a trovarle io le soluzioni ai miei problemi le possono trovare gli altri? Ma che discorsi sono?
Le cure son tutte nella nostra testa. Sta mettersi lì, chiudersi, un po’ di musica e pensare. Pensare, ascoltarsi non sentirsi. Capire veramente cosa fa’ per noi e cercare la strada giusta da prendere ed una volta presa stare attenti a non perderla. Tutto qui.

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