Maybe English is not my language....

sabato, gennaio 21, 2012

Hei perdiamo un pò di tempo a parlare di cose inutili ? Lo fai in maniera amabile

Che bello alzarsi con la sveglia che ti dice " Hei non devi andare a lavoro tranquilla, devi vedere la tua amica, rilassarti, prendere un caffè e fare un giro al mercato del sabato a Notting Hill" Come non svegliarsi ?
Un caffè, una fetta di pane con la marmellata e via esco di casa per andare a prendere la Tube.

Nella mezz'oretta di viaggio Alice mi accompagna, arrivati è impossibile distinguere, un londinese, da un italiano che vive a Londra da i turisti ( forse i terzi con più zainetti e borse ), son tutti lì per andare a fare un giro a Portobello Road. A perdersi a guardare una bancarella di antiquariato o a prendere un coffee al Caffè Nero.

Entrate in Porto Bello Road io con la macchinetta al collo mi son ripromessa di fotografare le cose ( o persone ) più interessanti mi fossero capite sott'occhi. Stamattina però non ho trovato molti soggetti interessanti. Forse troppi turisti attorno a confonderci. Mi son limitata quindi agli artisti di strada.

 E' un paio di giorni che mi frulla in testa l'idea della chitarra in camera, della mia chitarra in camera. Non credo ci starebbe tanto male qui in fondo, mi piacerebbe averla qui, tanto per riscoprire il piacere di chiudersi in camera tenere delle luci basse e strimpellare seguendo un qualche vecchio spartito di qualche antiquato pezzo di musica, seduta sul mio letto.
 Trovo lui e mi innamoro di quello strumento che tiene tra le mani, " è stupenda quella chitarra" mi dice la Bea, ed effettivamente ora guardandola meglio in fotografia è proprio bella. La Bea.. stamattina nel tratto di Porto Bello Road è riuscita a sguinzagliare la mia lingua, ed è stato impossibile frenarla !
Forse era proprio questo che mi mancava di Londra il non frenarmi quando si tratta di parlare..

Camminando  incrociamo un signore che sgranocchiava qualcosa seduto sul paraurti di un camion, la cosa 
più curiosa era che teneva un cagnolino sulle spalle, quasi  sembrasse un serpente di quelli che si tengono
i circensi attorno al collo e la scena più buffa è stata quando questa cagnolina ha cominciato a leccare
la testa del vecchietto e questo indisturbato ha continuato a sgranocchiare. A quel punto non so se disturbato da una sensazione o da chissà che cosa si è girato 
vero il lato da cui lo stavo tranquillamente fotografando,
facendo in maniera tale che proseguissimo per la nostra route..


Mattinata molto rilassante, dopo questa intensa settimana di lavoro, aspetto la prossima con estrema ansia (: .

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